Il Festival della TV di Dogliani è una manifestazione difficile da qualificare. La definizione più calzante è forse quella di un convegno diffuso, che si svolge “en plein air” sulle piazze della città. Una formula originale che vede i più noti personaggi dello spettacolo e della politica raccontare le loro esperienze e a commentare fatti di costume. Quest’anno c’è stato anche Coalvi, salito sul palco in piazza Carlo Alberto insieme allo chef stellato Cristiano Tomei, autorevole portavoce della qualità della carne del Fassone.
Il compito di coordinare l’intervento di Tomei è stato affidato a Paolo Vizzari, giornalista e narratore di cibo, che ha guidato il dialogo con equilibrio e attenzione ai contenuti. Lo stellato Tomei è un toscano dalla comunicazione vivace, che utilizza un linguaggio diretto per esprimere le proprie opinioni, soprattutto quando si schiera contro gli esotismi di certe cucine moderne, ma cavalca la stessa enfasi quando esalta ciò ama. E tra le cose che apprezza in modo particolare c’è la carne del Fassone di Razza Piemontese. Lui stesso dice apertamente di esserne innamorato.
Sentir dire da uno chef toscano, fautore della selvaggina, che quella del Fassone è una carne elegante ma saporita, perfetta da consumare cruda ma eccezionale da cotta, non può lasciarci indifferenti. E se a dirlo è un personaggio della portata di Cristiano Tomei, c’è ben poco da aggiungere, se non che è anche magra e tenera, nel caso qualcuno non l’avesse mai assaggiata.



